Udito maschile e femminile: c’è differenza tra i due?

La risposta è si, maschi e femmine hanno un diverso modo di sentire. Ciò però non deve stupire: infatti, nonostante anatomicamente le orecchie di entrambi siano identiche, i sensi e le sensazioni vengono percepite nella loro qualità e quantità dopo essere state processate da molteplici aree cerebrali.
Ciò che è emerso da studi condotti su volontari di entrambi i sessi alla University of California e alla University of New Messico è che, non solo le aree cerebrali uditive ma anche il cervello in tutta la sua struttura è differente. In particolare è stata identificata una differente proporzione tra le sue due componenti principali: la materia grigia, quella che serve a processare le informazioni, era presente sei volte tanto negli uomini; la materia bianca, che ha funzione di interconnessione tra le diverse strutture cerebrali, era dieci volte tanto nelle donne.
Tutte queste differenze sono state individuate paragonando individui che ai test dimostravano un'intelligenza pressoché simile.

QUALI SONO LE DIFFERENZE PRINCIPALI?
Per quanto riguarda l'udito, la facoltà di medicina della University of Indiana ha utilizzato tecniche di risonnza magnetica funzionale (fMRI) su 40 persone (20 uomini e 20 donne) mentre ascoltavano dei brani tratti da un libro di narrativa. Si è visto che le donne mentre ascoltano integrano le informazioni con i lobi temporali di entrambi gli emisferi, mentre gli uomini fanno tutto con solo quello di sinistra.
La cosa inspiegabile è che il lobo di destra non sembra avere una funzione uditiva, quindi il motivo per cui viene utilizzato dalle donne rimane un mistero.

Come detto prima le capacità cognitive non sono diverse tra i due sessi, ma da quanto riscontrato l'organizzazione strutturale della materia grigia maschile li avvantaggerebbe nelle mansioni di concentrazione, mentre la grande capacità di integrazione delle donne le facilita nella gestione di diversi problemi contemporaneamente, nonché nell'apprendimento.
Tutto ciò si traduce in una differenza nel modo di ascoltare tra uomo e donna: il primo si concentra sulle informazioni trasmesse dal significato delle singole parole che compongono la frase e dal senso logico di questa, mentre la seconda lascia tutto ciò in secondo piano e si focalizza sul significato emotivo di ciò che sta ascoltando, nonché sul motivo per il quale l'interlocutore si sta esprimendo in tale modo.

Le differenze non finiscono qui!
Per quanto riguarda il rumore di fondo, ad esempio, si è visto che le donne sopportano un rumore di fondo di 24 Decibel, mentre gli uomini sono a loro agio anche con 30 Decibel. L'origine di questa differenza non è chiara però, potrebbe essere conseguenza dell'esposizione ambientale (l'uomo frequenta ambienti più rumorosi e ci si adatta).

Tutte queste rivelazioni non possono che farci riflettere durante la prossima discussione in casa sul volume della televisione o sul non sentirsi compresi e ascoltati dal proprio partner.

Fonte: Curiosando si impara 28/7/2018

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